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ISLANDA…terra di fuoco e ghiaccio!

Aggiornamento: 24 apr 2025

Questa piccola isola è talmente ricca di tesori inestimabili che vi farà innamorare all’istante! In pochissimi posti al mondo puoi trovare infatti così tanta varietà in un territorio così piccolo, che ad ogni passo ti sorprenderà…ogni chilometro percorso sarà una nuova scoperta, che ti lascerà letteralmente a bocca aperta!


L’Islanda è un paese che può essere visitato durante tutto l’anno, ma con peculiari caratteristiche climatiche e paesaggistiche differenti in base alle stagioni, Qui il clima e i paesaggi mutano rapidamente, e durante l’estate (io sono andata a Luglio) possiamo ammirare i variegati colori della terra, dal verde al marrone, dal nero al rossiccio, i numerosi corsi d’acqua creati dallo scioglimento dei ghiacciai che scorrono verso l’oceano, e soprattutto il famoso “sole di mezzanotte” (visibile a tutte le latitudini intorno e superiori al circolo polare artico). D’inverno d’altro canto tutto viene ricoperto da neve e ghiaccio, cambiando completamente forma e colore, e dando vita ad un’ambientazione a dir poco fantastica…e poi c’è la possibilità di ammirare l'aurora boreale che illumina i cieli notturni dei più fortunati. Insomma che voi scegliate di viaggiare d’estate o d’inverno, vi assicuro che l’Islanda non vi deluderà!


TOUR FAI DA TE DI 10 GG

Il classico tour dell’Islanda è un giro ad anello sull'unica strada principale che circonda praticamente tutta l'isola, e che parte e finisce dalla capitale Reykjavìk, una città moderna, dove spendere anche solo un giorno per visitare la famosa chiesa Hallgrímskirkja, la strada arcobaleno, il lungomare, alcuni musei e godere dell’unica vita notturna presente in quasi tutta l’isola.



Con auto a noleggio dall'aeroporto è iniziato il nostro tour...prima tappa ovviamente il famoso Golden Circle, non lontano dalla capitale, nel Parco Nazionale di Thingvellir. Lì si può letteralmente camminare all’interno di una faglia tettonica (Almannagjá) che separa la placca nordamericana da quella euroasiatica, e incontrare la prima delle innumerevoli cascate (Cascata Oxararfoss) presenti su tutta l'isola. Si prosegue poi in una zona geotermale, dove da ogni punto del terreno fuoriesce acqua e vapore a circa 100°C, e dove è presente uno dei più grandi geyser al mondo (Strokkur)…uno spettacolo davvero unico, che la natura offre circa ogni 5-10 minuti!!! Continuiamo il tour della giornata verso la cascata Gullfoss - immancabile il kway perché la doccia è assicurata! - e il cratere Kerid, dove è possibile raggiungere a piedi il lago dal colore azzurro intenso che si è formato al suo interno (pensate che d’inverno diventa completamente ghiacciato ed è possibile attraversarlo, anche se non è raccomandato - “at your own risk” come citano parecchi segnali in tutta l’isola).  



Dopo aver cenato nella piccola cittadina di Sellfoss, con uno degli agnelli più buoni mai assaggiato e un ottimo salmone (Krisp Restaurant), la mattina dopo proseguiamo il nostro tour delle cascate iniziando con la meravigliosa Seljalandsfoss, la cui particolarità sta nel fatto che si può, attraverso una stradina molto scivolosa, avere una visione della cascata da “dietro” (mi raccomando kway e vestiti impermeabili)! Vicinissimo è presente l’affascinante cascata nascosta di Gljufrabui; davvero nascosta, bisogna attraversare una spaccatura nella roccia per ammirarne tutta la sua bellezza e grandezza, arrivando praticamente sotto: preparatevi a mettervi in fila, il passaggio tra le rocce è molto stretto e non è dei più agili. Arriviamo poi, non lontano, alla meravigliosa e imponente Skogafoss, la cascata più alta con i suoi circa 60 mt, che si può ammirare dal basso o dall'alto tramite una scalinata che vi porterà direttamente in cima all'altezza del fiume. Tutte queste cascate fanno parte della bellezza naturale e unica dell’Islanda, immerse in paesaggi desertici spettacolari, vi sorprenderanno con la loro potenza ed energia…Peccato non aver visto neanche una cascata con il sole, si crea sempre l'arcobaleno, ma l’Islanda è anche questo!!!



Il nostro tour nel sud dell’isola prosegue nel pomeriggio con la visita al piccolo paesino di Vik e la sua bellissima spiaggia nera Reynisfjara, suggestiva con le sue formazioni basaltiche e i faraglioni in mare (o dei troll secondo la leggenda)…mi raccomando prestate sempre molta attenzione alle onde dell’oceano, possono essere molto pericolose in questo punto!!! Infine, per concludere questa intensa giornata, finalmente con il sole del tramonto, vediamo il Fjaðrárgljúfur Canyon, uno dei tanti canyon presenti sull'isola, scavati dalla forza dell'acqua, che si può ammirare benissimo dall’alto con un breve trekking di circa 1 Km. 



La mattina dopo proseguiamo il nostro tour ad anello e, a meno di un’ora di auto, si apre davanti a noi la maestosa vista del ghiacciaio Vatnajokull; immancabile la visita al Vatnajökull National Park, dove è possibile fare trekking (di varia durata e difficoltà), visitare il ghiacciaio o una meravigliosa cascata con le colonne di basalto (Svartifoss).

Noi per il poco tempo a disposizione abbiamo percorso purtroppo il sentiero più breve, perché ci attendeva una fantastica escursione alla Laguna Glaciale Jökulsarlon. La Glacier Lagoon è una laguna formata dallo scioglimento del ghiacciaio che pian piano si sta ritirando allontanandosi dal mare, cosparsa al suo interno di tantissimi piccoli iceberg; è possibile partecipare a brevi gite in gommone, ammirando tutta la sua bellezza fin quasi sotto il muro di ghiaccio (vi assicuro che vale tutto il prezzo speso!).

Proprio di fronte alla laguna si trova la meravigliosa e unica Diamond Beach, una spiaggia nera interamente disseminata di innumerevoli pezzi più o meno grandi (a seconda della stagione) di ghiaccio, che staccandosi dal ghiacciaio alle nostre spalle si dirigono direttamente nell’oceano...una vera esplosione di diamanti sulla spiaggia!



Non troppo lontano vi è anche un'altra laguna glaciale che si può visitare, più piccola ma altrettanto bella (Fjallsarlon), dove si fa largo la lingua glaciale del Fjallsjökull. Vi segnalo inoltre che lì vicino, se avete tempo e una jeep 4x4 (cose che noi non avevamo), potete visitare il Mulagljufur Canyon (svoltare circa 3,4 Km a ovest della strada di accesso a Fjallsarlon, non segnalato!).


Prima di fermarci per cena nel paesino di Hofn, famoso per gli scampi (Pakkhús Restaurant), abbiamo visitato quella che a mio avviso è la spiaggia più spettacolare di tutta l’Islanda… Stokksness, abbracciata dal massiccio montuoso di Vestrahorn, un complesso montuoso isolato che domina con tutta la sua imponenza su un’immensa e desolata spiaggia nera, che con la bassa marea diventa uno vero e proprio specchio d’acqua naturale. L’ingresso purtroppo è a pagamento perché proprio lì vicino sorge il villaggio vichingo costruito appositamente per la serie TV Viking, ma il prezzo è irrisorio se paragonato alla bellezza e magnificenza del luogo!



Da Hofn proseguiamo il nostro giro ad anello verso i fiordi dell’est, attraversando solo di passaggio la cittadina di Egilsstadir, in direzione Seyðisfjörður, piccolissimo paese alla base di un fiordo, diventato famoso per essere protagonista di alcune scene del film “I sogni segreti di Walter Mitty”. La strada che attraversa i fiordi dell’est è spettacolare, piena di curve a picco sull'oceano (noi purtroppo l’abbiamo percorsa con nebbia e pioggia per gran parte), mentre quando ci si dirige nell’interno si apre nuovamente un paesaggio unico, fatto di montagne, cascate, fiumi e vallate verdi. Dopo una breve pausa pranzo nel tranquillo paesino di Seyðisfjörður, ci dirigiamo verso l’interno dell’isola, per ammirare uno dei più meravigliosi canyon al mondo, di una bellezza rara, scoperto non molto tempo fa dal turismo di massa. Lo Stuðlagil Canyon, visitabile con due alternative: - Lato ovest dall’alto se avete poco tempo o non potete camminare molto; - Lato est: 10 km A/R fino a dentro il Canyon. L’acqua del fiume nei mesi estivi diventa di un colore turchese intenso, e ha scavato la superficie interna del canyon formando delle colonne basaltiche uniche al mondo…non rimpiangerete la lunga camminata! 


Ci addentriamo poi ancora di più nel profondo dell’isola in un paesaggio desertico e selvaggio, che vi lascerà senza parole e pieni di emozioni…visitabile solo d’estate in fai da te, poiché d’inverno le strade vengono interamente ricoperte da metri di neve. Le Highlands desolate dell'interno ci hanno lasciato una sensazione stupenda, anche se ne abbiamo avuto solo un piccolo assaggio, tanto che ci siamo ripromessi di ritornarci con una visita dedicata!!! Abbiamo soggiornato per una notte a Fjalladyrd-Modrudalur, complesso costituito da ristorante, campeggio, camere, una chiesa e una fattoria, circondato per chilometri e chilometri solo da pura natura!



Lasciamo le terre e l’atmosfera desolata dell’interno per proseguire il nostro tour, visitando una delle cascate più imponenti mai viste, con la portata d’acqua più grande d’Europa…sua maestà Dettifoss! La sensazione provata al suo cospetto è qualcosa di indescrivibile, sembra che inglobi tutto quello che c’è intorno, e davanti alla sua potenza ci si rende conto di quanto l’uomo sia impotente di fronte alla forza della natura! 


Proseguiamo poi per un breve trekking nella zona vulcanica di Krafla, dove si può passeggiare tra i campi di lava, all’interno di un vulcano attivo fumante, fino a raggiungere i crateri di Leirhnjúkur e Víti. Nelle immediate vicinanze è presente anche la zona geotermale di Hverir, che sembra uscita direttamente da un dipinto ad olio per i numerosi colori vivaci, piena di pozze di fango bollente e vapore che fuoriesce dal terreno…paesaggi assolutamente fuori da ogni immaginazione! 


Finiamo la giornata con la visita alla grotta vulcanica di Námafjall - Grjótagja, una piscina naturale che si è formata in seguito al crollo del terreno soprastante, con acqua termale che sgorga direttamente a 40°. A seguire con una breve passeggiata in salita arriviamo fino al cratere del vulcano estinto Hverfjall (ultima eruzione circa 2500 anni fa - circa 400 mt di altezza e 1 km di diametro), un vero e proprio paesaggio lunare, da cui è possibile godere una vista spettacolare sul Lago Myvatn. 



Per la notte ci rechiamo nel piccolo paesino di Husavik sulla costa nord dell'isola, il cui porticciolo si affaccia sulle alte montagne innevate della costa antistante, e ceniamo in un caratteristico locale sul molo. Husavik è una ottima base di partenza per le escursioni di "whale whatching", che infatti facciamo la mattina seguente…l’esperienza (possibile solo in alcuni periodi dell’anno) è incredibile, che sia in gommone o su una imbarcazione tipica, con un po' di fortuna vi ritroverete ad ammirare delfini e megattere che nuotano intorno a voi…la bellezza della natura e di questi animali vi farà di certo dimenticare il freddo!!!


Il nostro tour prosegue con la visita alla Cascata Godafoss, e infine verso la cittadina di Akureyri, seconda città per grandezza dopo la capitale, situata sempre nel nord dell’isola. Akureyri è stata per noi solo una cittadina di passaggio, ma è un punto di arrivo e partenza anche di molte navi da crociera, per cui non manca di ristoranti e vita notturna.

Da Akureyri abbiamo fatto lo spostamento più lungo continuo in macchina (circa 5-6 h di auto), che però abbiamo affrontato solo dopo un po' di relax alla Beer SPA Bjórböðin…bagno privato in una vasca di birra, botti di acqua termale all’esterno e birra artigianale a volontà! Arriviamo per sera in un piccolo paesino che ci è rimasto nel cuore, Stykkisholmur, dove dopo un’ottima cena al porto, ci godiamo finalmente il famoso "sole di mezzanotte" con una bellissima passeggiata al tramonto al faro.



E quando pensi che il viaggio sia ormai giunto al termine, l’Islanda è in grado ancora una volta di stupirti...l’ultimo giorno abbiamo infatti goduto di alcuni dei paesaggi naturali più belli mai visti, che resteranno per sempre nel mio cuore. La penisola di Snefellness, piccolo lembo di terra dove si trovano vulcani attivi, ghiacciai, scogliere, spiagge nere e molto altro è un piccolo paradiso naturale che vi farà innamorare! Immancabili la visita al monte Kirkjufell e Kirkjufellsfoss, al Parco nazionale dello Snaefellsjokull con vista del ghiacciaio e del cratere Saxholl, la spiaggia nera di Djupalon, le scogliere Londrangar, la famosissima chiesa nera di Budakirkja e le Gerduberg Cliffs. 



Il nostro viaggio in Islanda purtroppo è giunto al termine con il rientro a Reykjavik. 

Ho lasciato un pezzettino di cuore in questa terra meravigliosa e aspetto solo di ritornarci, chissà magari in inverno…l’Islanda è un vero diamante per ogni appassionato di natura!!!



Consigli di viaggio:

  • Abbigliamento a strati per tutte le stagioni

  • Da non dimenticare: kway, indumenti e scarpe waterproof

  • Macchina fotografica 

  • Carta di credito (i contanti potete lasciarli a casa)

  • 4x4 solo per chi volesse esplorare le off roads

  • In alta stagione prenotate tutto con largo anticipo

  • Costo della vita e del viaggio molto alto

  • Documenti e telefonia come nel resto d'Europa (anche se non fa parte dell'Unione Europea l'Islanda fa parte del patto Schengen)


Di seguito il link dove potete trovare i nostri video:


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