GIORDANIA…un’oasi di accoglienza e inclusione in un deserto di conflitti
- nicolettadeangelis8
- 19 gen 2025
- Tempo di lettura: 6 min
Aggiornamento: 27 gen 2025
Piccola premessa prima di raccontarvi il nostro viaggio in Giordania: da tempo sognavamo di visitare le rovine di Petra, bagnarci nelle acque salate del mar morto e perderci nel meraviglioso deserto del Wadi Rum, e finalmente era tutto programmato per il mese di Ottobre 2023, quando il caldo non sarebbe stato così oppressivo. Siamo partiti circa 10 giorni dopo quel famigerato e orribile 7 Ottobre; e sebbene lì non ci siamo mai sentiti in pericolo neanche per un momento, gli effetti del terribile conflitto in corso erano tangibili, dalla modifica nelle traiettorie di volo, alla disdetta di tantissimi turisti, dall’ aumento dei posti di blocco della polizia sul Mar Morto vicino al confine, alle notizie tragiche in tv. L’attenzione è stata sempre molto alta, ma vi assicuro che i giordani sono un popolo davvero meraviglioso, vi accoglieranno e vi offriranno tutta la loro ospitalità e gentilezza senza mai farvi sentire in pericolo, tanto che riuscirete a sentirvi a casa anche in un mondo così distante dal nostro!
Il nostro viaggio in Giordania è un viaggio on the road che dalla capitale esplora, con un giro ad anello, le principali località turistiche del paese…per motivi di tempo non abbiamo incluso nel tour la città di Aqaba, nel sud del paese, confidando di esplorare il Mar Rosso e la magnifica barriera corallina in un’altra occasione!
TOUR FAI DA TE DI 7 GIORNI
Il nostro tour inizia e finisce nella capitale, Amman, città caotica ma piena di storia e di cultura…ci vuole solo una buona dose di coraggio e di pazienza alla guida!!! La giriamo tranquillamente a piedi in una giornata, per vedere le principali attrazioni turistiche…il teatro romano, la cittadella con le sue rovine romane, da cui si gode di una fantastica vista dall’alto della città, i colorati e frenetici suq, fino a Rainbow Street dove mangiamo i falafel più buoni mai assaggiati (Al Quds x falafel o Reem Cafeteria per shawarma).
Il mattino seguente ci rechiamo in auto verso nord per la visita all’antica città romana di Jerash, un altro meraviglioso pezzo di storia antica di cui questo territorio è colmo…sembra di camminare nei Fori Imperiali di Roma! Passiamo tutta la mattina tra le rovine antiche, e dopo un buon pranzo a base di riso, carne e verdure, partiamo alla volta del Monte Nebo.
I panorami sono mozzafiato, e davanti a noi inizia ad aprirsi la “Terra Santa”, un territorio vastissimo che abbraccia tre diverse nazioni, contesa troppo a lungo nei secoli tra le diverse religioni, e non si può di fronte a tutto questo non sentirsi emozionati, e non immergersi in tutta quella spiritualità. E' paradossale pensare che lì sul Monte Nebo guardando alla terra promessa si respira una pace assoluta!
Proseguiamo il nostro viaggio fino al Mar Morto; la strada panoramica che dall’altopiano scende nella profonda depressione del Mar Morto è di una bellezza assoluta, curve e discese nel mezzo di terre desolate e rocce aride, con in fondo le luci del tramonto che si specchiano sulle acque del mare. Pernottiamo in un resort nel mezzo di un’ oasi verde (Ma’In Hot Spring), dove sono presenti anche delle sorgenti termali naturali, per chi volesse trascorrere qualche giorno di relax.
Il mattino seguente costeggiamo il Mar Morto per arrivare al Wadi Mujib, un canyon formato da alte e strette rocce scavate dalla potenza dell'acqua, che in determinati periodi dell’anno è possibile visitare con una breve escursione che risale parte del fiume (Siq Trail - è il trail più turistico e più facile, da fare in autonomia, per chi volesse ci sono anche percorsi molto più lunghi e difficili che è possibile fare solo con guide esperte). Vi daranno in dotazione solo dei giubotti salvagenti, per gran parte del percorso il fiume è basso, ma la corrente è molto forte, e dovrete aiutarvi con corde e scale per risalire le rocce…esperienza adrenalinica in un canyon dai colori unici, per gli amanti del genere è assolutamente da non perdere!
Nel pomeriggio ci concediamo un po’ di relax in uno dei tanti resort che sorgono sul Mar Morto e che offrono l’accesso alla spiaggia (i tratti di spiaggia libera sono purtroppo pochi e difficili da raggiungere, di solito con le rocce). Bagnarsi nelle acque del Mar Morto è un’esperienza assolutamente indescrivibile e da fare almeno una volta nella vita, vi regalerà delle sensazioni uniche, vi sembrerà molto strano stare a galla senza muovere neanche un muscolo perfettamente in asse verticale, non riuscirete a nuotare e la pelle vi sembrerà liscia come l'olio, ma attenzione ad ogni minima abrasione o graffio sulla pelle…brucerà tantissimo!!!
Ci godiamo uno spettacolare tramonto sul mare, con in lontananza le montagne rocciose di Israele, e un po’ di relax dopo cena con spettacolo di danza caratteristica e narghilè, nel caldo umido del mar morto.
Proseguiamo la nostra avventura verso sud lungo la famosa strada panoramica dei Re, per arrivare al Castello di Kerak, un’antica roccaforte di crociati, da cui si gode di una meravigliosa vista sulla valle circostante. Dopo aver pranzato con un’ottima swharma e thè offerto (immancabile sulla tavola di un giordano), proseguiamo sulla strada dei Re fino a Wadi Musa, facendo una piccola deviazione al villaggio di Dana arroccato sul bordo di un maestoso canyon. La strada che percorriamo è completamente asfaltata, con più corsie, e corre dritta verso sud, attraversando sconfinate terre desolate e piccoli paesini in cui si nota la povertà in cui la popolazione vive, tantissimi bambini rincorrono la macchina a piedi nudi, curiosi della piccola telecamera in alto e ci salutano contenti.
Avevamo prenotato per la notte una stanza in un meraviglioso campo tendato nel deserto fuori Petra, dove arriviamo in tempo per goderci lo spettacolo di un meraviglioso tramonto, nel silenzio del deserto, con le luci rosse che illuminano le rocce intorno a noi. E infine per concludere questa meravigliosa giornata ci aspetta una serata memorabile…la prima visita a Petra by-night! Un’emozione incredibile, camminare nel siq con le sole luci delle candele e delle stelle, per arrivare a vedere uno degli spettacoli più famosi al mondo. Nonostante la grande folla si respira un’atmosfera davvero magica!
Il giorno seguente lo dedichiamo interamente alla visita dell’antica città di Petra, percorrendo il lungo e stretto Siq d’ingresso, arriviamo al famoso sito storico, circondato da orde di turisti, beduini, cammelli e asini; giriamo per le strade fino alle tombe antiche, al teatro, e infine dopo una lunga scalata giungiamo al Monastero. Sono tanti chilometri da percorrere a piedi, e alla fine della giornata siamo stremati dalla fatica e dal caldo, ma vi assicuro che ne è valsa la pena! Volendo è possibile girarla anche sul dorso di un cammello o di un asino…a noi piace esplorare tutto a piedi, per goderci fino in fondo ogni luogo.
L’ultima parte del viaggio resta in assoluto la mia preferita…la visita al meraviglioso deserto del Wadi Rum! In compagnia dei beduini, gli abitanti autoctoni del deserto, dormendo in un campo tendato sotto le stelle e godendosi l’alba sul dorso di un cammello, sembra davvero di essere catapultati in un altro mondo! Dal Wadi Rum Village partiamo per un’avventura adrenalinica a scoprire tutte le meraviglie nascoste del deserto, dove il colore rosso della sabbia e delle rocce si fonde con il blu intenso del cielo, in un tour di un’intera giornata in jeep 4x4; ci sono percorsi da fare a piedi, rocce da scalare, sorgenti di acqua nascoste, e il nascondiglio del famoso Lawrence d’Arabia, ufficiale inglese che ha combattuto e vinto l’indipendenza degli stati arabi, passando proprio dal deserto del Wadi Rum. Pernottiamo al Rum Stars Camp, campo tendato che consiglio vivamente a tutti, è stata infatti un’esperienza indimenticabile, resa perfetta dalla professionalità e dall’ospitalità dei beduini che ci hanno accompagnato con calore, musica e cibo, per farci assaporare anche solo per un giorno la loro vita da nomadi del deserto. Il nostro tour nel deserto si conclude infine con una passeggiata all’alba a dorso di un cammello, a veder sorgere il sole circondati solo dal silenzio degli infiniti spazi di sabbia e roccia…prima di ritornare alla realtà.
Per il nostro ultimo giorno in Giordania, ci trasferiamo in auto verso nord fino alla città di Madaba, dove passeggiamo per le vie del centro, guardiamo i meravigliosi mosaici, i resti delle antiche chiese e moschee, e ci godiamo un’ultima cena presso un ristorantino con dell’ottimo cibo locale.
Anche questa volta il nostro viaggio è giunto al termine…è ora di lasciare queste meravigliose terre, ricche di storia, cultura e di una bellezza da togliere il fiato, ma soprattutto ricche di un popolo che nonostante le mille difficoltà e contraddizioni interne, è in grado di accogliere il visitatore con uno spirito di ospitalità e gentilezza che non ho ancora trovato in nessun’altra parte del mondo!
Info di viaggio:
occhiali da sole, crema solare, cappello
abbigliamento a strati, la sera e in alcuni luoghi sacri è meglio coprirsi
macchina fotografica
carta di credito / contanti (soprattutto!)
passaporto, nessun visto, nessuna vaccinazione obbligatoria.
Di seguito il link dove potete trovare i nostri video:
https://www.youtube.com/watch?v=0DgHYOe7N_M (Go proHero 9 black)







































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